Rubrica CooperiAmo – Episodio 2

Care e cari agenti, come avete letto qualche giorno fa, è nata la nuova rubrica di Agente 0011: CooperiAmo, di cui avete visto la prima intervista sui nostri social. 

Bentornati, dunque, con il secondo episodio! 

 

Chi è l’ospite di oggi?

E’ Hassan Alì, 32enne e soccorritore che nell’intervista ci racconta delle sue esperienze con varie organizzazioni operanti nel Mediterraneo e delle persone che ha aiutato. Non facciamo spoiler sulle storie vissute e raccontate da Hassan! Vi invitiamo a sentirle direttamente da lui e vi lasciamo con una nostra riflessione. 

 

Che cosa ci insegnano le parole di Hassan?

L’importanza di mantenere la nostra umanità di fronte a fenomeni – come la povertà, le guerre e le migrazioni – molto più grandi di noi, ma che coinvolgono esseri umani come noi e che hanno bisogno del nostro aiuto. 

 Sui canali social di Agente 0011 trovate l’intervista ad Hassan. Fateci sapere cosa ne pensate! 

Veronica Lacorte 

Ad alta voce: imparare a farsi sentire

Creare spazi di partecipazione attiva di preadolescenti ed adolescenti.

Questo è l’obiettivo di “Ad alta voce”, un progetto nazionale, che coinvolge le scuole presenti in 4 differenti città italiane: Bari, Milano, Palermo e Reggio Calabria.
I giovani e le giovani che partecipano al progetto, sono stimolate e stimolati ad accrescere le proprie capacità nel prendere parola ed avere una voce.

“Ad Alta Voce” è un’azione sviluppata nell’ambito di OpenSpace, un progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
Il progetto si lega alla cittadinanza attiva e stimola la partecipazione dei e delle giovani alla vita della loro comunità e del loro territorio di appartenenza.

Le attività previste si articolano in 5 differenti fasi:

  1. costruzione iniziale di una mappa emozionale del proprio quartiere o città, individuandone i punti di forza e criticità. Le domande che hanno indirizzato questa prima fase sono state, per esempio, “qual è la cosa che ti piace di più della tua città?” oppure “la cosa che ti fa sorridere sempre quando la vedi?” “e quello invece che ti fa arrabbiare?” e “cosa vorresti cambiare? “cosa vorresti che ci fosse ed invece non c’è?”;
  2. creazione di un manifesto con le proprie proposte di cambiamento;
  3. sviluppo di una campagna di comunicazione rivolta a tutta la cittadinanza, attraverso l’arte dello storytelling e l’utilizzo dei social network;
  4. coinvolgimento di coetanee e coetanei e della comunità di riferimento;
  5. incontro con le istituzioni locali per presentare le proposte e chiedere degli impegni concreti.

L’intervista a protagonisti e protagoniste del progetto

La Task Force di Agente0011, ha realizzato un’intervista disponibile sul profilo Instagram @Agente0011, a Carlo, Antonino, Vincenzo, Francesca e Andrea che stanno partecipando con i loro gruppi di lavoro alle attività proposte da Ad Alta Voce, per comprendere meglio la realtà di questo progetto, le fasi di lavoro e l’impatto del progetto stesso sui giovani e sulle giovani partecipanti.

Innanzitutto, come ci spiega Vincenzo del “SSIG Borgese – XXVII maggio” di Palermo, l’obiettivo ultimo di Ad Alta Voce è quello di cambiare il proprio quartiere, un obiettivo importante ed ampio, che necessita della partecipazione di tutta la giovane comunità per poter essere raggiunto!
Ma quali sono gli step per poter raggiungere questo obiettivo?

Carlo, dell'”ICS Madre Teresa di Calcutta” di Milano, ci racconta che nella loro scuola si è iniziato a discutere, con i diversi rappresentanti di classe, delle caratteristiche del proprio quartiere e dei punti sui quali c’è bisogno di lavorare. Proprio da questa discussione, articolata anche attraverso l’utilizzo di foto e hashtag proposti da ragazze e ragazzi, è nata una proposta di azione per apportare dei cambiamenti nel quartiere dove i e le giovani risiedono.

Dall’intervista emerge anche che l’attuazione di questo progetto, sta aiutando i ragazzi e le ragazze a vedere e percepire il proprio territorio con uno sguardo differente, che lasci spazio ad un immagine del quartiere che si desidera, magari, come ci dice Antonino dal quartiere Zen di Palermo: “Senza spazzatura, senza spaccio, senza aspetti che ne rovinano la bellezza”.

Francesca ed Andrea dell’Istituto di Istruzione e Formazione Professionale “Euroform” di Palermo, ci illustrano le loro proposte da mettere in atto per cambiare il proprio quartiere: innanzitutto, si cerca di attuare attività di pulizia del proprio quartiere con i amici, amiche, studenti e studentesse della scuola, in modo da coinvolgere quante più persone possibile nel processo di cambiamento; l’idea principale è di poter poi “premiare” chi partecipa a tale processo, con servizi migliorati all’interno del proprio quartiere, per esempio: buoni libro, biglietti per teatro o cinema, e qualsiasi tipo di contributo possa essere dato ad accrescere la cultura di giovani cittadini e cittadine.

Le proposte dei gruppi di lavoro sono ovviamente legate a qualcosa che manca nel loro quartiere, a diritti che dovrebbero essere garantiti e tutelati. Carlo rivendica nel suo quartiere la mancanza di un luogo di ritrovo per i giovani e le giovani del territorio, e per questo loro a Milano hanno pensato di poter creare un centro polifunzionale che sia un luogo sicuro per ragazze e ragazzi, in cui potranno svagarsi, studiare, leggere e condividere esperienze.
Ad Alta Voce evidenzia una necessità di giovani italiani e italiane, di essere ascoltati e di vedere i loro diritti riconosciuti, e lo fa proprio attraverso la raccolta di queste voci e di queste esigenze.

Le avventure dei giovani e delle giovani partecipanti al progetto Ad Alta Voce, possono essere seguite da tutti e tutte sul profilo Instagram creato appositamente @adaltavoce.openspace, su cui vengono riportate le iniziative di tutti i territori coinvolti.
Dalla riqualificazione del proprio ambiente e territorio alla tutela e garanzia dei propri diritti, il progetto Ad Alta Voce si inserisce perfettamente nel contesto degli SDGs dell’Agenda2030, promuovendo l’importanza di garantire il benessere nelle sue diverse forme a tutti e tutte, in qualsiasi luogo essi siano.

 

 

Si ringraziano le educatrici Sofia Sabatino e Maria Clara Triolo e docenti e le dirigenti scolastiche delle scuole secondarie di I grado “ICS Madre Teresa di Calcutta” di Milano e “SSIG Borgese – XXVII maggio” di Palermo e “dell’Istituto di Istruzione e Formazione Professionale “Euroform” di Palermo.

Best team of the month – Aprile 2020

Ciao a tutti Agenti0011! Ecco a voi i vincitori primo premio BEST TEAM OF THE MONTH del mese di APRILE 2020 !

SCUOLE

  • Categoria 5-10 anni, team “Cappellini rossi“ della Scuola Primaria I.C. Bozzano di Brindisi
  • Categoria 11-13 anni, team “Divergent” della Scuola Secondaria di Primo Grado Tommaso Fiore di Bari
  • Categoria 14-19 anni, team team “I viola clanis” del Liceo Statale Niccolà Braucci di Caivano (NA)

ENTI INFORMALI

  • Categoria 5-10 anni, team “In rete per il futuro“ del Centro Sportivo ASD di Bricherasio-Bibiana (TO) 
  • Categoria 11-13 anni, team “San Giuseppe” dell’oratorio San Giuseppe di Melito di Porto Salvo (RC)
  • Categoria 14-19 anni, team “Giovaniallariscossa” dell’Associazione cattolica di Pomigliano d’Arco (NA)

Best team of the month – Marzo 2020

Ciao a tutti Agenti0011! Ecco a voi i vincitori primo premio BEST TEAM OF THE MONTH del mese di MARZO 2020 !

SCUOLE:

  • Fascia 5-10: TEAM Supefuture – Scuola Primaria Papa Giovanni XXIII – Novara (Piemonte)
  • Fascia 11-13: TEAM Thunderclass3 – Secondaria Di I Grado Corrado Alvaro – Melito di Porto Salvo (Calabria)
  • Fascia 14-19: TEAM Le cappucine – Liceo Statale Niccolò Braucci – Caivano (Campania)

ENTI INFORMALI:

  • Fascia 5-10: TEAM Associazione Sportiva -Melito di Porto Salvo (Calabria)
  • Fascia 11-13: TEAM Nuotatori – Messina (Sicilia)
  • Fascia 14-19: TEAM Nuotatori16 – Messina (Sicilia)

Complimenti a tutte le ragazze, i ragazzi, i docenti e i responsabili che vincono i premi messi in palio da ActionAid!

Best Team of the Month – Febbraio 2020

Ciao a tutti Agenti0011! Ecco a voi i vincitori del primo premio BEST TEAM OF THE MONTH dell’edizione 2020 di Agente0011!

SCUOLE:

  • Fascia 5-10: TEAM Superinclusive – Scuola Primaria Vernole I.C. E Castri – Vernole (Puglia)
  • Fascia 11-13: TEAM Obiettivi Futuri – Secondaria Di I Grado Filippo Brignone – Pinerolo (Piemonte)
  • Fascia 14-19: TEAM Fuoriclasse – IIs Minutoli – Messina (Sicilia)

ENTI INFORMALI:

  • Fascia 5-10: TEAM Nuotatori2 – Power Team – Messina (Sicilia)
  • Fascia 11-13: TEAM Un Futuro Per Chi Sa Sorridere – Associazione Liberi Di Sorridere – Novara (Piemonte)
  • Fascia 14-19: TEAM Uniti Verso La MET – Pinerolo (Piemonte)

Complimenti a tutte le ragazze, i ragazzi, i docenti e i responsabili che vincono i premi messi in palio da ActionAid!

Dal 1 marzo cominciano le missioni valide per l’assegnazione del premio Best Team of the Month di Marzo 2020. Vi aspettiamo!

E’ online il nuovo Agente0011: terza edizione!

Hey! L’hai sentita l’ultima novità?? Sta tornando una nuova stagione di Agente0011, il portale di educazione e alla cittadinanza globale che attraverso un approccio interattivo, una metodologia innovativa e gli strumenti digitali ha l’obiettivo di sensibilizzare e attivare i ragazzi e le ragazze tra i 6 e i 19 anni sui temi degli obiettivi di sviluppo sostenibile (gli SDGs) dell’Agenda 2030 dell’Onu! Con il portale si vuole facilitare la costruzione di una grande community di agenti del cambiamento, capaci di condividere riflessioni e idee su come rendere il proprio territorio più consapevole, aperto e inclusivo!

Non sai come funziona? É molto semplice: costituisci un team, che può essere la tua classe, un gruppo di amici, un’associazione, un gruppo dell’oratorio..va bene tutto! Scegliete un responsabile adulto (un’insegnante, un membro stesso del team) ed iscrivetevi al sito..ecco fatto, ora siete Agenti0011.

Ogni settimana vi aspettano numerose missioni da portare a termine, per ottenere punti ma soprattutto per realizzare la vostra grande missione: rendere il mondo un posto migliore!

E allora cosa aspetti? Grandi sfide e premi vi aspettano, le iscrizioni partono mercoledì 22 gennaio!!

E se vi iscrivete entro il 30 gennaio…extra bonus di 25 punti. C’è di più: alle prime 20 squadre iscritte verranno riconosciuti ben 50 punti!

Leggete attentamente il regolamento, iscrivetevi e ricordate: il futuro è nelle vostre mani!!

Missione Inclusione: gli agenti 0011 per l’accessibilità!

Riportiamo dal sito di Cesvi questa interessante notizia dagli Agenti0011 di Milano.

Gli agenti 0011 di Milano raddoppiano: oltre alla proposta di un sito per migliorare la promozione delle attività in Municipio 3, un’altra classe coinvolta nel progetto “Agente 0011 Missione Inclusione” ha completato il suo percorso presentando alcune idee e grafiche per la realizzazione di una campagna di sensibilizzazione sull’accessibilità in Zona 3.

I ragazzi e le ragazze della 5BG dell’ISS Caterina da Siena hanno presentato le loro grafiche sabato 28 settembre presso la sala consiliare del Municipio 3 in presenza di Lisa Noja, delegata per il sindaco Beppe Sala alle Politiche sull’accessibilità, l’assessore di Municipio 3 Luca Costamagna e Manuela Sammarco, presidente Commissione Educazione Municipio 3.

Tra le proposte presentate dai ragazzi è stata scelta una grafica come simbolo di un nuovo progetto che il Municipio 3 ha intenzione di avviare nei prossimi mesi per sensibilizzare studenti e cittadinanza sul problema dell’accessibilità nei quartieri. Il progetto dovrebbe concludersi con una giornata di mappatura in cui scuole e cittadini si impegnano a trovare e segnalare le realtà virtuose in Zona 3.

“La comunicazione in questo ambito è fondamentale – commenta Lisa Noja – i luoghi accessibili, se non vengono segnalati correttamente è come se non esistessero. In questo modo, le persone disabili si trovano a dover affrontare una doppia limitazione.”

“Bene che la campagna non punti il dito contro chi non si spende per migliorare l’accessibilità ma voglia premiare le realtà virtuose – aggiunge Andrea Ferretti, presidente Associazione PEBA Progetti per un paese senza barriere – segnalandole opportunamente alla cittadinanza e aiutandole a comunicare meglio il loro impegno”.

Con la consegna della grafica per questa nuova campagna che promuove l’inclusione in città, termina formalmente la seconda edizione di Agente 0011 a Milano. Proposte e idee dei giovani coinvolti non si concludono però qui e prosegue l’impegno delle amministrazioni per portarle a compimento. Manuela Sammarco ha infatti annunciato il completamento della pavimentazione del Giardino dei ciliegi, area verde nei pressi del quartiere di Cimiano; la proposta per la riqualificazione del giardino era stata consegnata nella prima edizione di Agente 0011 e, seguendo i processi amministrativi, vede finalmente la sua realizzazione.

Comunità eque: contrasto alle disuguaglianze attraverso l’azione di comunità forti

Mercoledì 12 giugno dalle 9.00 alle 14.00 presso lo Spazio Comunale Piazza Forcella a Napoli si terrà il primo incontro di un percorso partecipato realizzato da Amref Health Africa in collaborazione con Maestri di Strada, avente l’obiettivo di stringere il dialogo e creare nuove collaborazioni tra i servizi socio-educativi e quelli socio-sanitari, al fine di rafforzare la capacità di presa in carico comunitaria dei giovani e delle famiglie più fragili.

L’incontro, dal titolo Comunità eque: contrasto alle disuguaglianze attraverso l’azione di comunità forti e disegnato per educatori e operatori del territorio, sarà tenuto da Bruno Esposito, referente della SIMM (Società Italiana di Medicina delle Migrazioni), e avrà l’obiettivo di fornire una chiave di lettura sulle disuguaglianze in salute. Attraverso la lente dei determinanti sociali della salute, si cercherà di comprendere quali sono i fattori che influenzano lo stato di salute delle persone e delle comunità, dove il termine “comunità” non deve essere soltanto inteso come un insieme di persone che convivono in un dato territorio, ma deve essere declinato come strumento di azione contro le diseguaglianze in salute e per la ricerca di giustizia sociale. Una comunità consapevole dei fattori di rischio per la propria salute è una comunità forte. E una comunità forte è una comunità in grado di chiedere maggiori tutele e maggiori diritti.

Forte dell’esperienza maturata in Africa, Amref mantiene uno sguardo attento anche sulla realtà italiana, realizzando progetti atti a sensibilizzare, formare, educare e agire per promuovere il diritto alla salute. Il crescente disagio socio-economico nelle “periferie” italiane rappresenta un chiaro ostacolo, presente e futuro, alla salute e alla mobilità sociale di molti giovani. A livello internazionale ed europeo si è oramai consolidata l’idea che il superamento delle diseguaglianze dei minori passa attraverso la promozione di strategie integrate tra educazione e salute: in una logica di welfare comunitario, il superamento di logiche settoriali e la costruzione di un sistema di collaborazioni e contaminazioni tra i due campi, aperto a soggetti di natura pubblica e privata, permette a bambini e famiglie di emanciparsi, attraverso un processo di empowerment e responsabilizzazione, superando fragilità di carattere economico, sociale, sanitario e educativo.

Il percorso partecipato proseguirà con la realizzazione di un campo estivo incentrato sul tema della salute, che coinvolgerà bambini, adolescenti e le loro famiglie in una serie di incontri con esperti e nella realizzazione di un’attività di mappatura dei servizi presenti nei quartieri di Ponticelli, San Giovanni a Teduccio e Barra, con l’obiettivo di accrescere la conoscenza dei servizi per l’infanzia e per la famiglia presenti sul territorio.

La premiazione di Agente0011

Dal 31 maggio al 2 giugno si sono svolti i Mondiali Antirazzisti, la manifestazione Uisp contro tutte le discriminazioni nel parco di Bosco Albergati (Modena).

Il progetto, alla sua seconda edizione, ha visto quest’anno l’ingaggio di 1400 giovani da 8 città italiane e quasi 8.000 nelle missioni proposte sul portale www.agente0011.it

Tra questi, otto delegazioni da Bergamo, Milano, Bologna, Napoli, Lecce, Pinerolo, Novara e Pomigliano d’Arco si sono riunite ai Mondiali Antirazzisti per condividere le diverse esperienze vissute attraverso attività coordinate da Cesvi.

La prima attività proposta è stata la valutazione del cambiamento. Più attenzione al punto di vista dell’altro, rispetto del territorio, il valore della diversità: la percezione del mondo che li circonda è cambiata tantissimo nei giovani Agenti 0011. Tale cambiamento è stato poi essenziale per progettare una proposta concreta per rendere il proprio territorio più inclusivo.

Le delegazioni hanno quindi realizzato dei cartelloni per meglio raccontare il proprio percorso sia nelle singole città che attraverso le missioni sul portale. Ciascun cartellone è stato poi utilizzato come traccia durante l’evento di restituzione finale che ha visto tutti i protagonisti del progetto raccontarsi e raccontare come è possibile diventare agenti di cambiamento per città più aperte, inclusive e sostenibili.

Durante l’evento di restituzione finale è intervenuto anche Carlo Balestri (UISP), creatore dei Mondiali antirazzisti, sottolineando il valore dello sport come veicolo per l’inclusione e l’integrazione.

Lo sport non è certamente mancato in questi due giorni di evento: il 2 giugno UISP ha coordinato diverse attività sportive tra gli Agenti 0011 presenti e i partecipanti dei mondiali antirazzisti.

Calcio, pallavolo, rugby, parkour e giocoleria, i ragazzi e le ragazze hanno potuto sperimentare ciascuno di questi sport e confrontarsi con squadre italiane e straniere.

Amicizia, sport, confronto e divertimento ma anche tanta creatività: il workshop di fumetto tenuto dall’artista Franziska ha visto una grande partecipazione da parte dei giovani presenti e lo sviluppo di alcune strisce che raccontassero il progetto.

Le classi coinvolte hanno affrontato con grande impegno un percorso che è durato un anno e che ha saputo renderli cittadini più attivi e inclusivi, consapevoli che nessuno è troppo giovane per essere agente di cambiamento.

“Agente 0011: Missione Inclusione è un progetto di sensibilizzazione e cittadinanza attiva promosso da ActionAidAmrefAsvisCesviCittadinanzattiva, La Fabbrica e VIS.

Gli Agenti 0011 ai Mondiali Antirazzisti di Uisp: sport e inclusione per tutti!

I Mondiali Antirazzisti Uisp sono diventati negli anni il simbolo di sport contro ogni forma di discriminazione.

La manifestazione, la più grande nel nostro Paese su sport e integrazione, propone da oltre vent’anni un’occasione di incontro e confronto contro il razzismo.

Ai Mondiali Antirazzisti non si gioca solo a calcio ma vengono proposte varie attività, dal basket alla pallavolo, dal cricket al rugby. Si promuove il valore dello sport e dell’inclusione grazie alla partecipazione di squadre di migranti e richiedenti asilo, associazioni e tifoserie, sempre con una particolare attenzione alla parità di genere.

I Mondiali Antirazzisti 2019 a Bosco Albergati, in provincia di Modena, dal 31 maggio al 2 giugno, saranno un’autentica festa antirazzista dall’insegna dello sport, dove a vincere è sempre l’inclusione”.

Proprio in questo contesto si svolgerà l’evento conclusivo del progetto di sensibilizzazione e cittadinanza attiva Agente 0011 – Missione Inclusione, realizzato da Cesvi, ActionAid, Amref, CittadinanzAttiva, ASviS, Uisp, VIS e La Fabbrica e co-finanziato da AICS, Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Agente 0011 – Missione Inclusione ha un portale dedicato www.agente0011.it, che consente a studenti e giovani di tutta Italia di diventare cittadini più responsabili e agenti del cambiamento.

I Mondiali Antirazzisti sono il luogo ideale per promuovere il valore sociale dello sport e gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) di città sostenibili e inclusive, salute e uguaglianza di genere, diritti e ambiente.

Nelle giornate dell’1 e 2 giugno quasi 100 ragazzi e ragazze che hanno partecipato al progetto in diverse città d’Italia – Milano, Bergamo, Bologna, Lecce, Napoli, Novara, Pinerolo (TO) e Pomigliano d’Arco (NA) – si incontreranno a Bosco Albergati per concludere questo lungo e interessante percorso. Insieme condivideranno i percorsi svolti dentro e fuori la scuola, scambiandosi opinioni e riflessioni. Ci sarà anche un momento per lo sport, come numerose attività proposte da Uisp.

Sabato 1 giugno le attività inizieranno alle 13.30 con tutti i ragazzi e le ragazze che parteciperanno a un momento di confronto e di valutazione personale “Valutiamo il nostro cambiamento” e al workshop “Diventare Agenti 0011”.

Alle 17.30 ci sarà l’incontro pubblico “Missione inclusione: riuscita!” dove tutti gli Agenti 0011 racconteranno come sono diventati cittadini più consapevoli e attenti alle proprie città.

Domenica 2 giugno diverse le attività in programma: dalle 9.00 si terrà il workshop di fumetto con la fumettista Franziska; dalle 10 inizieranno i tornei di calcio e pallavolo, e contemporaneamente ci sarà “Prova lo sport”, workshop sportivo organizzato da Uisp in cui i ragazzi e le ragazze avranno la possibilità di sperimentare parkour, rugby, giocoleria, piccolo circo.

I Mondiali Antirazzisti 2019 di Bosco Albergati partecipano al programma del Festival dello sviluppo sostenibile di ASviS.