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Zimbabwe: una sfida da vincere

08 aprile 2020
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I cambiamenti climatici si manifestano in forme diverse provocando alluvioni, siccità, ondate di calore, aumento di tempeste, uragani e altri eventi estremi che oltre a mettere a rischio la vita delle persone provocano gravi danni economici e produttivi.

In Zimbabwe, anche a causa dei cambiamenti climatici, la siccità sta diventando un fenomeno quasi permanente, seguita spesso da piogge torrenziali che arrecano più danni che benefici. 

Solo negli ultimi 5 anni, lo Zimbabwe ha subito due tra le peggiori siccità dalla metà del 900. Dallinizio del secolo scorso, la stagione 2019-2020 si ritiene sia seconda, per mancanza di precipitazioni, solo alla grande siccità del 1992. 

Tutti i raccolti piantati in aree non irrigate sono stati persi e, anche per le comunità che hanno a disposizione impianti irrigui, la mancanza di energia elettrica dovuta in buona parte allassenza delle piogge che hanno impedito il pieno utilizzo della diga idroelettrica di Kariba ha compromesso la produttività

Gli eventi estremi vanno a peggiorare le conseguenza di una mancata gestione del territorio e portano oltre 6 milioni di Zimbabwani a dipendere dagli aiuti umanitari per sopravvivere.

Molte delle comunità in cui Cesvi lavora, hanno perso la maggior parte dei raccolti e con grande difficoltà faranno fronte agli investimenti necessari per affrontare la prossima stagione. Laranceto di Shashe, progetto virtuoso di sviluppo sostenibile promosso da Cesvi negli ultimi anni, sta subendo una crisi senza precedenti. A causa di una tromba daria è senza elettricità da novembre e a nulla sono serviti gli sforzi della comunità che ha visto i suoi preziosi alberi ingiallire e seccarsi in attesa delle prime gocce dacqua che sono arrivate, ma con oltre due mesi di ritardo. 

Simile è la situazione della maggior parte delle altre comunità, incapaci di far fronte a una crisi di portata globale.

Loris Palentini, capo missione per Cesvi in Zimbabwe, racconta: Grazie alla solarizzazione che Cesvi sta promuovendo, stiamo cercando di ovviare alla mancanza di energia per  poter pianificare i raccolti in maniera più sicura puntando ad aumentarne la qualità sul mercato. Attraverso lintroduzione di sistemi dirrigazione moderni e più efficienti riusciamo a contenere lutilizzo dacqua di oltre il 60%, riducendo inoltre il dilavamento dei fertilizzanti e garantendo una produzione più sana e meno costosa.

Le comunità rurali dello Zimbabwe sono un esempio di come sia indispensabile pensare globalmente ed agire localmente, perché ognuno di noi, può e deve fare la sua parte per contrastare i cambiamenti climatici e per conservare il proprio territorio, senza per questo dover rinunciare al progresso e allambizione di poter dare un futuro migliore ai propri figli.

 

Contenuto editoriale a cura di Cesvi, Ph. credits Giovanni Diffidenti

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