Seguici su
Agente 0011

Videomaking 5 – GEAR 4 – STABILIZZAZIONE

09 marzo 2018
Condividi:
Esistono al mondo diversi modi per stabilizzare o muovere una camera. Il più comune è utilizzare un treppiede, che ci permette di creare sia delle immagini statiche che di aggiungere movimento, ad esempio per seguire una persona che cammina entrando a sinistra della nostra inquadratura ed uscendo a destra, o per svelare qualcosa che si trova nella parte alta dello schermo. Questi movimenti si chiamano rispettivamente Pan e Tilt. Un altro mezzo che possiamo utilizzare per dare una guida solida e scorrevole al movimento della macchina è lo slider, in realtà un semplice binario su cui si appoggia una slitta che a sua volta serve da sostegno alla videocamera.

E se invece il nostro attore si muove all’interno di uno spazio più ampio e volessimo seguirlo per raccontare a chi guarda cosa succederà? Questo tipo di movimento si può ottenere utilizzando ad esempio una steadycam, un tipo di stabilizzatore che ci aiuta a creare una sensazione di movimento molto morbido togliendo tutto il tremolio in eccesso che ci sarebbe se tenessimo semplicemente la nostra camera in mano mentre camminiamo.

Non sempre questi strumenti sono necessari, infatti ci sono situazioni dove il movimento poco controllato della camera a mano aiuta a trasmettere delle emozioni allo spettatore, per esempio nelle scene più movimentate dei film d’azione o di combattimento, dove la sensazione di caos e trambusto può essere enfatizzata dal movimento della camera che ci fa immergere completamente, quasi come se fossimo noi stessi i protagonisti.

Qua sotto potete vedere i consigli del nostro youtuber Federico. Trovate comunque la serie completa di tutorial sul nostro canale youtube, a questo link

Ricerca

join the community