Benvenuto in Agente 0011
Car* Agenti 𝔾𝕆𝕆𝔻 ℕ𝔼𝕎𝕊! 😎
La #challenge più attesa del 2021, con l'obiettivo di coinvolgere e sensibilizzare le scuole italiane di ogni ordine e grado, le associazioni giovanili, quelle sportive e i CAG, rispetto ai temi dell'Agenda2030, sta ufficialmente per tornare!
Ebbene sì, il 𝟭𝟵 𝗴𝗲𝗻𝗻𝗮𝗶𝗼 ripartirà il progetto di Agente0011 con nuove sfide, nuove missioni e speriamo tant* nuov* Agenti!
Per presentare la nuova edizione del progetto, tutte le novità rispetto al portale e alle dinamiche di interazione e di gioco
⏰ 𝗠𝗮𝗿𝘁𝗲𝗱ì 𝟭𝟵 𝗴𝗲𝗻𝗻𝗮𝗶𝗼 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟳:𝟬𝟬 ci sarà un WEBINAR
📣 Docenti di scuole di ogni ordine e grado, educatori ed educatrici sono invitat* a partecipare a questo evento gratuito di presentazione del progetto.
Insieme ai protagonisti e alle protagoniste dell'iniziativa, esperti di metodologie didattiche, content creators, partner di progetto, scopriremo tutte le novità relative all'edizione di quest'anno, chiarendo i dubbi dei e delle docenti, illustrando le nuove funzionalità del sito e le nuove missioni.
COME PARTECIPARE? 📝
➡️ link in bio per registrarsi all'evento e ricevere il promemoria e le modalità di accesso alla live che si svolgerà su ZOOM.
Vi aspettiamo!! 🤩
@actionaiditalia @gruppo_la_fabbrica @zainetmagazine @uispnazionale
#agente0011 #agenda2030 #sdgs #nuovaedizione #challenge
Cari compagni di viaggio, siamo purtroppo giunti all’ultima tappa del nostro viaggio intorno al mondo.
Abbiamo incontrato giovani #attiviste e #attivisti da tanti paesi del mondo, che ci hanno aiutato a scoprire come la pandemia ha colpito in tutto il pianeta, ma soprattutto ci ha aiutato a vedere quanto i problemi che fronteggiano i giovani siano simili in così tanti paesi.
Sentir parlare, dall’Italia al Nicaragua, al Kenya alle Filippine, i giovani oggi si trovano di fronte a un’endemica difficoltà di accedere al mondo del lavoro, con le conseguenze devastanti che questo comporta. Allo stesso tempo, ogni area ha le sue specifiche difficoltà, che è importante conoscere e diffondere il più possibile.
Oggi siamo in Ecuador con Mateo, un viaggiatore, appassionato di cucina e un attivista di @slowfoodyouthnetwork @slowfoodecuador .
Durante i suoi innumerevoli viaggi ha collezionato saperi e sapori locali, recuperando prodotti artigianali e ingredienti naturali in via d’estinzione, con l’intento di riproporre la saggezza popolare degli artigiani e produttori locali in modo da preservare l’ecosistema e salvare le meraviglie ambientali.
In questo ultimo video ci ha parlato dei giovani, che fanno fatica a trovare la motivazione per opporsi alle regole sociali e inseguire i loro sogni. Mateo, però, di motivazione ne ha tanta e, in un paesino delle Ande a più di 3000 metri sul livello del mare, ha dato vita a un progetto di Pop-Art dinners chiamato “Musyay Senses” con cui, attraverso la cucina, si propone di risvegliare i sensi della gente, guidandoli lungo un cammino alla riscoperta delle usanze del passato e dei gusti della tradizione.
Un grazie speciale va a @francifra_jfcb e @outoftheblueway, per avere realizzato questa formidabile serie di video-interviste e di averci permesso di viaggiare, seppure virtualmente, in giro per il Mondo!
Grazie anche a @cbaronz per l’editing dei video
E grazie a tutte e tutti voi per la costanza e l’affetto con cui ci avete seguito. Alla prossima avventura!
#SNEWActivista #activista #activism #fff #green #speakup #actnow #youthled #youthledactivism #youthpower #participation @actionaiditalia @globalplatforms
In questi #16giornidiattivismo ci siamo armati di evidenziatori e pennarelli, per sottolineare e sbarrare tutte quelle parole che rivelano una narrazione tossica dei fatti di cronaca legati al genere. 📰🖍
La richiesta di avere una stampa più attenta a evitare stereotipi di genere, ad avere un linguaggio consapevole e alimentare la spettacolarizzazione della violenza; si è sollevata da tante voci e finalmente si vedono i primi risultati!!! ♀️🏆
Il 19 novembre il Consiglio nazionale dei giornalisti ha approvato all'unanimità le modifiche al testo unico dei doveri del giornalista (CUDG), introducendo previsioni più restrittive che speriamo cambino radicalmente titoli e contenuti di ciò che leggeremo da questo 2021 che sta per arrivare! 🍀
Noi intanto ci godiamo i risultati, ma senza abbassare la guardia, perché il femminicidio e tutte le altre forme di violenza di genere, sono fenomeni alimentati da una cultura che tende ad alimentatarla e a giustificarla.
A noi il diritto/dovere di attivarci perché tutto questo cambi per sempre. ♾✊📢
#25n #25novembre #gbv #violenza di genere #genderbasedviolence #genderequality #16daysofactivism #16giornidiattivismo #sessismo #bny #myenclusiveeurope
Siamo quasi alla fine dei nostri #16giornidiattivismo insieme ✊♀️
Oggi riflettiamo su un altro modo tossico che i media hanno di riportare fatti di violenza contro le donne.
Le vittime vengono spesso descritte nell'aspetto fisico. Questa volta non parliamo della colpevolizzazione riguardo le loro scelte nel vestire o nel divertirsi, bensì della descrizione della loro bellezza.
Questo aspetto risulta problematico perché spinge a figurarsi l'aggressore come qualcuno che è vittima, anziché carnefice: vittima ammaliata dalla bellezza cui non ha saputo resistere. 🤔
Utilizzare questo tipo di narrativa può aiutarci a giustificare noi stessi nella vita quotidiana, per esempio quando non riusciamo a resistere alla prorompente bellezza di una fetta di torta durante la dieta.
Utilizzarla per descrivere fatti di violenza deresponsabilizza i colpevoli e rende le vittime complici🙅♀️🙅♂️
👉È bene ricordare che le donne non subiscono violenza perché belle, bensì perché donne, vittime di una cultura che legittima la violenza contro di loro.
Utilizzare narrative che continuano a descriverle come oggetti non fa che alimentare questa cultura.
#25n #25novembre #gbv #violenza di genere #genderbasedviolence #genderequality #16daysofactivism #16giornidiattivismo #sessismo #bny #myenclusiveeurope #bravenewyou #breakthehate @actionaiditalia
Siamo quasi al termine 😔 del nostro giro del mondo dell'attivismo, e oggi atterriamo in Danimarca 🇩🇰 per incontrare Helena🚀
Studentessa di geografia e geoinformatica, Helena è attivista con ActionAid Danimarca (@mellemfolkeligtsamvirke) e la @globalplatforms, che supporta nella lotta alla povertà e ai cambiamenti climatici in tutto il mondo.
Come volontaria è stata impegnata per oltre tre anni nel cafè no profit @cafemellemrummet
, un'impresa sociale che dona i profitti a sostegno della solidarietà, dei diritti umani e della cittadinanza attiva.
Scopri di più guardando il video!
👉link in bio
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We are almost at the end of our world tour of activism, and today we land in Denmark 🇩🇰 to meet Helena.
A student of geography and geoinformatics, Helena is an activist with ActionAid Denmark (@mellemfolkeligtsamvirke) and the @globalplatforms, which supports the fight against poverty and climate change worldwide.
As a volunteer she has been involved for more than three years in the non-profit café @cafemellemrummet
a social enterprise that donates profits in support of solidarity, human rights and active citizenship.
Discover more by watching the video!
👉link in bio
#SNEWActivista #activista #activism #fff #green #speakup #actnow #youthled #youthledactivism #youthpower #participation @actionaiditalia
In questo tredicesimo giorno di attivismo insieme, ci poniamo una domanda: quando parliamo di violenza, il tempo assolve tutto?
Nello specifico, non analizziamo quali siano le leggi dei vari Paesi, spesso molto diverse fra loro. Pensiamo invece a quella che è la reazione pubblica alla denuncia di un crimine subito molto indietro nel tempo.
Quando una donna denuncia una violenza avvenuta in passato, la veridicità di ciò che dice è subito messa in dubbio. Come abbiamo visto in larga scala con il movimento #metoo, ci si chiede perché denunci dopo tanto tempo, se dica la verità, se stia solo cercando fama.
Raramente ci si chiede come la persona si sia sentita per tutto il tempo precedente la denuncia, cosa potrebbe averle dato la forza di denunciare, che cosa significhi esporre una parte così sensibile del proprio passato.
Di fronte alle domande insensibili e inquisitorie che di solito leggiamo nei titoli o sentiamo nei talk show, chiediamoci: quali potrebbero essere delle domande che potremmo davvero porre ad una donna che denuncia un caso passato di violenza? Come potremmo ascoltarla attivamente e accogliere le sue emozioni?
#25n #25novembre #gbv #violenza di genere #genderbasedviolence #genderequality #16daysofactivism #16giornidiattivismo #sessismo #bny #myenclusiveeurope #breakthehate @actionaiditalia
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