Seguici su
Agente 0011

Gli Agenti 0011 a Tor Bella Monaca

02 dicembre 2017
Condividi:
Il quartiere di Tor Bella Monaca si trova alla periferia est di Roma, fuori dal grande raccordo anulare tra colate di cemento e campi infiniti. Quando si parla di Tor Bella Monaca generalmente lo si fa incentrando la narrazione intorno ai numerosi problemi del quartiere: spaccio e tossicodipendenza, microcriminalità, la presenza di numerosi stranieri, disoccupazione diffusa, degrado sociale e case popolari. Scavando un po’ più a fondo Tor Bella Monaca è però molto altro: è un quartiere vivo dove gli abitanti hanno sviluppato un forte senso di solidarietà e appartenenza e si battono per rivendicare i propri diritti, per rendere il loro quartiere ogni giorno più bello, inclusivo e sostenibile. I cittadini si sono auto-organizzati per creare spazi di socialità, di aggregazione, di solidarietà e di mutuo soccorso e continuano a lottare per affermare il loro desiderio di cambiamento. Sono queste le ragioni che ci hanno spinto a proporre il progetto Agente0011 al liceo Amaldi e a diverse realtà attive sul territorio.

Tutti hanno risposto con grande entusiasmo alla proposta di coinvolgere gli studenti e le studentesse in un percorso di mappatura e conoscenza del territorio finalizzato a elaborare una proposta progettuale da presentare alle istituzioni e così la nostra avventura a Tor Bella Monaca è iniziata. Due classi del Liceo Amaldi hanno iniziato a ottobre un percorso di alternanza scuola lavoro inserito all’interno del progetto e in questi mesi stanno seguendo formazioni e incontri con educatori, esperti e realtà del territorio. Una delle due classi, la cosiddetta classe polo, si sta occupando della mappatura del territorio mentre all’altra classe è stata affidata la comunicazione delle attività messe in atto a livello locale oltre che l’elaborazione e l’implementazione di laboratori ludico-didattici rivolti agli studenti degli Istituti Comprensivi Acquaroni e San Biagio Platani e incentrati sugli SDGs. Gli studenti hanno già incontrato diverse associazioni e realtà del territorio, tra cui l’associazione culturale El CHEntro, il Centro Antiviolenza “Marie Anne Erize” e incontreranno  nelle prossime settimane gli operatori del CAS (Centro d’Accoglienza Straordinaria) di Grotte Celoni e le donne dell’R5 che hanno risposto alla mancanza di asili e spazi per bambini con la creazione di una ludoteca autogestita.

La fase di mappatura e conoscenza del territorio si concluderà a febbraio 2018 con l’organizzazione di un laboratorio di comunità aperto ai cittadini, alle associazioni e alle istituzioni del quartiere. Durante il laboratorio di comunità gli studenti presenteranno i risultati della loro mappatura al resto della cittadinanza  e alle istituzioni locali per poi confrontarsi riguardo a possibili proposte di cambiamento. Gli studenti avranno poi circa altri due mesi di tempo per elaborare un vero e proprio progetto per rendere il proprio quartiere più sostenibile e inclusivo, presentarlo alle istituzioni e mobilitarsi affinché venga realizzato.



“Penso che questo progetto renda noi ragazzi partecipi della realtà in cui viviamo, facendoci sentire cittadini e difensori del nostro territorio, sensibilizzandoci riguardo agli obiettivi dell'Agenda 2030 e difendendo i valori importanti per tutti gli esseri viventi.” – studentessa del liceo Amaldi che partecipa al progetto



“Conoscere, comprendere, riflettere, sensibilizzare… è così che ci impegniamo a rendere le nostre città un posto migliore! Non siamo eroi, siamo ragazzi! Noi siamo l’Agente0011!” - studente del liceo Amaldi che partecipa al progetto



Approfondite il lavoro sui territori degli Agenti0011 sul sito di ActionAid: https://www.actionaid.it/progetto-scuole-agente-0011

Ricerca

join the community