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Agente 0011

Festival dei Giovani: il contributo del team “I Grimaldini”

18 aprile 2018
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Attraverso la missione Il Festival dei Giovani® abbiamo invitato gli Agenti 0011 a realizzare un filmato con cui raccontare come hanno inserito principi dell'Agenda 2030 nella loro quotidianità.



Complimenti a tutti i partecipanti, ma come indicato nel regolamento della missione abbiamo potuto premiare solo due team che vinceranno la possibilità di partecipare al Festival e di presentare il loro lavoro a Gaeta l’11 e il 12 Aprile.



Si tratta dei:

  • Team "Le Querce”, Scuola Secondaria di II Grado Francesco Morano, Caivano (NA).

  • Team "Grimaldini", Classe 5DE, Istituto Principi Grimaldi, Modica (RG) 




Vi presentiamo il contributo del team I Grimaldini. 

 

MISSIONE IMPOSSIBILE?

 

Siamo il team Grimaldini dell’Istituto Alberghiero di Modica e abbiamo già svolto 63 missioni.

Ogni missione è una sfida ma anche un momento di confronto, di riflessione, di crescita.

Noi come Agenti 0011 ci stiamo impegnando nel cercare di raggiungere i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile approvati dalle Nazioni Unite il 25 settembre 2015.

Si tratta di ‘Obiettivi comuni’. Significa che essi riguardano tutti i Paesi e tutti gli individui: nessuno deve essere lasciato indietro lungo il cammino necessario per portare il mondo sulla strada della sostenibilità.

I 17 Obiettivi sono interconnessi tra loro e sicuramente l’Obiettivo n. 4 è di cruciale importanza considerato che “L’istruzione è l’arma più potente per cambiare il mondo” come affermava Nelson Mandela.





Per una vita migliore bisogna iniziare da un consumo responsabile e sostenibile (Obiettivo n. 12) puntando a “fare di più e meglio con meno”, aumentando i benefici in termini di benessere, attraverso la riduzione dell'impiego di risorse, del degrado e dell’inquinamento nell'intero ciclo produttivo, migliorando così la qualità della vita.



Garantire la food security è il primo passo, cioè garantire l’accesso universale ad una quantità sufficiente di cibo salubre e garantire a tutti l’accesso all’acqua potabile ed ai servizi igienici (obiettivo n.1, obiettivo n. 2). Tra le manifestazioni del sottosviluppo  ci sono la fame e la malnutrizione, l’accesso limitato all’istruzione e agli altri servizi di base, la discriminazione e l’esclusione sociale, così come la mancanza di partecipazione nei processi decisionali.



Quando parliamo di sostenibilità non dobbiamo pensare solo all’impatto ambientale, ma anche alla sostenibilità sociale ed economica.



La crescita economica deve essere inclusiva, allo scopo di creare posti di lavoro e di promuovere l’uguaglianza eliminando cosi la povertà. Bisognerebbe gestite bene, l’agricoltura, la silvicoltura e la pesca per offrire cibo nutriente a tutti e generare redditi adeguati, sostenendo uno sviluppo rurale centrato sulle persone e proteggendo l’ambiente allo stesso tempo.



Per eliminare la fame nel mondo (795 milioni di persone nel mondo non hanno abbastanza da mangiare) è necessario limitare gli sprechi che sono enormi. 

È urgente agire per il clima, per la terra e per la vita sott’acqua. Al giorno d’oggi, suoli, fiumi, oceani, foreste e la  biodiversità si stanno degradando rapidamente. Il cambiamento climatico sta esercitando pressioni crescenti sulle risorse dalle quali dipendiamo, aumentando i rischi associati a disastri ambientali come siccità e alluvioni. Per raggiungere lo sviluppo sostenibile è fondamentale garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le età. Un punto fondamentale da dove iniziare è quello di ridare valore al cibo ed adottare  uno stile di vita sano e sostenibile. 

Stiamo provando a modificare il nostro stile di vita, ma non è tanto facile. Siamo abituati a vivere una vita comoda.

Ci sembra una missione impossibile, però stiamo iniziando a riflettere su ciascuna delle nostre azioni quotidiane e forse questo è il primo passo.

Questi i nostri piccoli tentativi:




  1. Percorrere a piedi le piccole distanze: il pedibus fa bene all’ambiente ed alla salute;

  2. Sprecare meno acqua quando ci laviamo i denti o quando facciamo la doccia;

  3. Avere un piccolo orto dove coltivare il nostro cibo per conoscere la stagionalità, consumare cibo fresco, apprezzarlo come dono della nostra Madre Terra;

  4. Cucinare il nostro cibo per controllarne gli ingredienti, per sentirne l’odore, evitando il cibo già pronto ed il packaging;

  5. Adottare cibo sostenibile della nostra tradizione mediterranea, quindi cereali, legumi, ortaggi, frutta, olio extravergine di oliva, frutta a guscio;

  6. Conservare gli avanzi e riproporli con gusto e creatività;

  7. Utilizzare gli scarti per preparare brodi, minestre, decorazioni con fantasia.

  8. Rispettare il paesaggio che ci circonda e vivere in armonia con la natura;

  9. Rispettare le persone che incontriamo ogni giorno condividendo problemi, conquiste, idee e valori;

  10. Rinnegare ogni forma di violenza e di bullismo, denunciando gli atteggiamenti sbagliati e proteggendo chi è più debole.



Sembra una missione impossibile, ma tutti uniti potremmo rendere possibile l’impossibile.

                                                    

 

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