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“Persone più attive per un mondo più sano”. L’Uisp per il GAPPA

25 marzo 2020
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L’Uisp ha tradotto e pubblicato in Italia il GAPPA-Piano d’azione globale per l’attività fisica approvato dall'OMS-Organizzazione Mondiale Sanità

L'OMS-Organizzazione Mondiale della Sanità ha approvato nel 2018 il Piano d'Azione Globale per la Promozione dell'attività fisica che, insieme alle "Strategie per l'attività fisica dell'OMS Europa" tradotte e pubblicate in Italia dall’Uisp, sono state le basi del lavoro sviluppato dall’Uisp con il progetto europeo ActiveVoice. In questo progetto guidato dall'ISCA-International sport and culture association quale capofila, l'Uisp ha realizzato diversi eventi in tutto il territorio nazionale per rafforzare la sua azione di advocacy nei confronti delle istituzioni a tutti i livelli e nel rapporto con le organizzazioni della società civile, sempre allo scopo di promuovere lo sport di base e l'attività fisica per il benessere dei cittadini. Tra le azioni di promozione del GAPPA rientra la pubblicazione “Persone più attive per un mondo più sano”, già disponibile in versione cartacea e digitale realizzata dall’Uisp e curata da Raffaella Chiodo Karpinsky, coordinatrice del progetto ActiveVoice per l’Uisp. Quest'ultima ha curato anche la traduzione, con la gentile collaborazione di Claudio Guarnaschelli, dell'inserto contenente la traduzione in italiano del testo integrale del Piano d'Azione Globale sull'Attività Fisica 2018-2030 dell'OMS. "A partire da oggi - dichiara Chiodo Karpinsky - la versione italiana è disponibile a questo link. E' un onore e un contributo concreto che viene dalla Uisp alla diffusione del Piano d'Azione nella speranza che possa favorire l'attivazione di tutti gli stakeholders che possono e devono svolgere un ruolo importante per invertire la rotta della sedentarietà. Sappiamo infatti, come ci ricorda lo studio specifico dell'Eurobarometro, che questo fenomeno colpisce fortemente i cittadini europei ed in particolare quelli del nostro paese. Sono diversi gli interlocutori istituzionali, in particolare alcune Università incontrate nel corso del progetto ActiveVoice ed in altri progetti europei come Change, che ci hanno già annunciato l'intenzione di inserire la pubblicazione tra i materiali dei propri programmi di studio. In questi anni con questo progetto insieme all'ISCA abbiamo preso sul serio uno degli appelli e una delle ispirazioni fondamentali lanciate dall'OMS e cioè stimolare la collaborazione multisettoriale e trasversale per raggiungere l'obiettivo riassunto nel titolo del GAPPA: Più persone attive per un mondo più sano".

La pubblicazione è on line anche sul sito dell'OMS a questo link

“La pubblicazione che è stata realizzata a conclusione del progetto, rappresenta la coerente chiusura, anzi il completamento, di un percorso che aveva lo scopo di sostenere e rafforzare le attività di advocacy per l'affermazione del diritto umano al movimento – scrive nella prefazione alla pubblicazione Vincenzo Manco, presidente Nazionale Uisp - E' stato un percorso particolarmente ricco che ha visto la realizzazione di incontri ed eventi che hanno interessato tutto il territorio italiano, dove i Comitati della Uisp sono stati protagonisti e hanno potuto mettere in evidenza a livello locale, nazionale ed internazionale il lavoro che portano avanti quotidianamente per promuovere l'attività fisica e sani stili di vita. Un nuovo e convinto contributo della Uisp al servizio di operatori che su questo tema agiscono all'interno delle istituzioni e della società civile, attori politici e sociali, terzo settore, realizzato grazie al sostegno della Commissione Europea attraverso il progetto Active Voice. Certamente con l'obiettivo fondamentale di promuovere ed incentivare l'attività motoria nella società attuale, stimolando così risposte da parte di tutti i soggetti decisori indirizzate alla fotografia che ci è stata consegnata dall'edizione speciale dell'Eurobarometro sulla sedentarietà. La speranza è quindi di contribuire a favorire il sorgere di sinergie e azioni trasversali e intersettoriali indispensabili per il raggiungimento dell'obiettivo di rendere le cittadine e i cittadini italiani ed europei più attivi”.

Tra il 2017 e il 2018, infatti, sono stati realizzati molti eventi ed incontri sul tema dell’advocacy nell’ambito del progetto ActiveVoice: da Trento a Cagliari, da Milano a Matera, fino ad Enna, l'Uisp ha promosso tavole rotonde con rappresentanti delle istituzioni, del mondo associativo e dello sport di base per confrontarsi sulle strategie legate al cosiddetto influenzamento verso le istituzioni e le realtà della società civile. “E' un percorso che ha visto la Uisp protagonista a livello internazionale e che parte da lontano – scrive Carlo Balestri, responsabile Politiche Internazionali, Cooperazione Interculturalità Uisp - Infatti, nell’elaborazione di concetti e principi che si ritrovano in questa pubblicazione sono evidenti i segni familiari alla Uisp, alle realtà dove operiamo nei diversi territori e a livello nazionale. Ritroviamo termini e obiettivi che abbiamo nel nostro vocabolario e che sentiamo davvero nostri. Per questo è naturale per noi sentire anche nostro il Piano d'Azione Globale per l'Attività fisica, perché ci sentiamo parte integrante del lungo processo partecipativo di cui tutto questo è il frutto. Tutti, ognuno con le proprie peculiarità e potenzialità, possono e devono svolgere un ruolo per perseguire l'obiettivo che la comunità internazionale si è prefissata: più cittadini attivi per un mondo più sano”.

(A cura di Elena Fiorani, Uisp APS)

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