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SABBIA E CONCHIGLIE: MOLTO PIÙ CHE SOUVENIR

21 luglio 2020
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A inizio luglio avete letto la nostra news sulla plastica: abbiamo parlato di come sia importante non gettare o far arrivare in alcun modo rifiuti in mareTuttavia, per proteggere mari e oceani oltre ad evitare di introdurre elementi estranei, dovremmo anche astenerci dal sottrarne di naturali. Non parliamo solo di non danneggiare o non uccidere stelle marine e coralli, ma anche del non portare via sabbia, conchiglie, sassi e altri elementi dell’ambiente. 

Portando via un sasso o una conchiglia, potrebbe sembrarci di non stare togliendo molto alla grande spiaggia su cui stiamo passeggiando, ma in realtà stiamo danneggiando un ecosistema, impoverendo il paesaggio e violando la legge. Forse non tutti sanno che portare via elementi come questi è considerata “estrazione abusiva” ed è illegale. A volte sui giornali o in tv sentiamo di turisti che sono stati fermati ai controlli d’imbarco, mentre cercavano di portare nel proprio Paese materiali raccolti durante le vacanze, ignari della legge. Il non conoscere le norme però non esime dal ricevere grosse sanzioni dopo averle infrante. 

L’esistenza delle sanzioni, tuttavia, non dovrebbe essere il motivo per cui non facciamo qualcosa, ma dovrebbe suggerirci che il comportamento sanzionato è molto grave. Infatti, il problema della sottrazione di materiale dalle spiagge non va sottovalutato. L’estrazione di sabbia contribuisce, insieme all’innalzamento del livello del mare, al peggioramento dell’erosione della costa, portando al suo progressivo ritirarsiL’assenza di conchiglie, poi, impedisce il formarsi di nuova sabbia e priva diverse specie della possibilità di insediarvici. 

Sebbene il problema possa sembrare importante solo quando si considerano le estrazioni industriali di grandi quantità di materiale, come ad esempio nel caso della sabbia utilizzata per il cemento, anche le manciate prelevate dai singoli, per quanto scarse, contribuiscono ad aggravare il fenomeno. 

Gli obiettivi 14 e 15 dell’agenda 2030 includono rispettivamente la protezione della vita sott’acqua e sulla terra. La diffusione della conoscenza riguardo le conseguenze del prelevare elementi naturali e la restituzione di quello che abbiamo raccolto senza conoscerle possono essere azioni utili al loro raggiungimento. 

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