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Le disuguaglianze globali spiegate ai bambini (da cui dovremmo imparare come risolverle!)

13 febbraio 2020
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Avete mai provato a immaginare un modo semplice per spiegare le disuguaglianze globali? Facciamo un esempio. All’ora di pranzo tutta la scuola si precipita in mensa con una grande fame e una volta seduti, tutti i compagni di classe (sono 100!) aspettano trepidanti che venga servito il pranzo. I piatti saranno uguali per tutti, verrebbe da pensare e invece...il primo bambino o bambina che entra in mensa riceve un grande vassoio con tantissimo cibo, tutto per lui! Wow, pensano i bambini e le bambine mentre aspettano di essere serviti. Finalmente viene portato in tavola un nuovo, grande vassoio, e il secondo ha già l’acquolina. Peccato che quel vassoio, uguale a quello di prima, questa volta dovrà essere diviso tra 70 bambini e bambine! E forse non tutti riusciranno a mangiare…

Questo è solo un esempio, ma è proprio quello che ci descrive la suddivisione della ricchezza nel mondo. Secondo una recente pubblicazione di Oxfam, alla vigilia del vertice di Davos, ci sono 2513 persone che possiedono la stessa ricchezza di 4,6 miliardi di persone messe insieme! 

Un altro dato che fa riflettere riguarda l’Italia. Infatti nel nostro paese, negli ultimi anni, la ricchezza dei più facoltosi è cresciuta del 7,6%, mentre quella del 50% dei poveri è addirittura diminuita del 36,6%! In pratica, questo dato ci racconta come nonostante la ricchezza venga effettivamente prodotto nel paese, questa non è redistribuita in maniera equa. Anzi, una distribuzione che vede chi ha di più ricevere ancora di più, mentre chi ha meno vede diminuire anche quel poco che ha.

Questo è solo uno dei tanti dati che raccontano le disuguaglianze globali: se vogliamo davvero raggiungere gli obiettivi posti entro il 2030, c’è ancora molto da lavorare.

Guarda come questi bambini risolvono la disuguaglianza!

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